Come creare una partizione ext4 per aumentare la memoria del nostro device Android [GUIDA]

memoria

Uno dei problemi più fastidiosi dei terminali Android più datati é la mancanza di capacità della memoria interna, principalmente nella partizione dedicata allo strage delle applicazioni di “terze parti”, come quelle scaricate dal Play Storie.

Come molti sapranno già il sistema Android é basato su kernel Linux e questo ci assicura anche qualche “chicca” esclusiva, come la possibilità di leggere alcuni filesystem che Windows non riesce a riconoscere, uno di questi è l’ext3 o 4, che ci tornerà utile più in là.

La partizione della memoria interna sulla quale vengono installate le applicazioni ha appunto un filesystem “ext3” o “ext4”, lo scopo di questa guida é andare a creare una partizione analoga sulla nostra scheda SD e fare un “ponte” tra le due (interna ed esterna), andando di fatto ad ampliare la memoria totale riservata alle applicazioni.

REQUISITI

Un sistema operativo Desktop basato su Linux (questa guida é stata scritta per Ubuntu 13.04)

– Un terminale con bootloader sbloccato, permessi di ROOT e un kernel che supporti nativamente o tramite uno script sd-ext uno per esempio quello della Cyanogenmod

-Android 2.3 – 4.1. Preferibili ROM come la Cyanogenmod 7 – 9 – 10 (Non è assicurato il funzionamento su Android 4.2+, quindi di conseguenza Cyanogenmod 10.1)

– Una scheda microSD classe 4 o superiore da almeno 2gb (consigliato)

[jbox color=”yellow” vgradient=”#fdfeff|#FFFF00″]Né io né TuttoApp Android ci prendiamo la responsabilità di eventuali danni causati a voi o al vostro dispositivo. Procedete solo se siete in grado.[/jbox]

LA GUIDA

Per prima cosa dovremo spostare tutto il contenuto della nostra scheda sul nostro PC perché in seguito dovremo formattare completamente la stessa.

– Colleghiamo il nostro terminale con la SD già inserita al PC Linux

– Impostiamo il terminale in “Unità di massa USB”

A questo punto avremo bisogno di scaricare un programma di gestione delle partizioni chiamato “GParted“. Lo possiamo trovare nell’Ubuntu Software Center

– Installiamolo ed avviamolo (potrebbe metterci molto). Dovremo ora selezionare in alto a destra la nostra scheda SD invece che l’hard disk, la possiamo riconoscere dalla sua capacità.

– Dobbiamo ora eliminare la partizione esistente in FAT32 selezionandola premendo il tasto canc o del sulla nostra tastiera

-E crearne una nuova, sempre in FAT32, ma questa volta lasciando dello spazio libero. Spazio che successivamente andremo ad utilizzare per la creazione della partizione ext4. Personalmente consiglio di lasciare almeno 1gb libero. Clicchiamo con il destro su “non allocato” e selezioniamo “Nuova”. a questo punto impostiamo il filesystem FAT32 e togliamo almeno 1gb dal campo “Nuova dimensione (MiB):”

– A questo puntio andiamo ad eseguire la stessa operazione sullo spazio che è rimasto inutilizzato, stavolta però impostando il filesystem ext4!

– A questo dovremo trovarci davanti ad una schermata simile a questa sotto. Andiamo allora a confermare il tutto premendo sulla “spunta” verde in alto a sinistra ed aspettiamo che GParted finisca il procedimento.

– Una volta concluso possiamo chiudere GParted, smontare l’unità e scollegare il nostro terminale.

– Dobbiamo ora scaricare un’app che ci permetta di gestire lo script SD-EXT tramite un’interfaccia grafica. I più conosciuti sono S2E (Simple2Ext) e Mounts2SD. Questa guida utilizzerà il primo di questi.

– Possiamo scaricare l’ultima versione di S2E dal Play Store o da QUI

– Una volta installata l’applicazione avviamola e garantiamole i permessi di root. Ci troveremo a questo punto davanti ad una lista offuscata.

– Andiamo nelle impostazioni dell’applicazione tramite il tasto menu e mettiamo la spunta sui quadratini riguardanti “Mount as ext4” e “Set read buffer”. Impostiamo poi sotto un “Buffer size” di 2mb per non far rallentare la nostra SD anche se ha molto carico di lavoro

– Riavviamo ora il nostro terminale. Una volta completato il reboot apriamo di nuovo l’applicazione. Noteremo che ora la lista non è più offuscata e possiamo selezionare le parti di applicazione da spostare nella partizione esterna. Una volta selezionate le parti che più ci davano fastidio riavviamo di nuovo il terminale per concludere l’operazione.

Noteremo ora che avremo molti più MB liberi dalla memoria interna, le nuove applicazioni saranno spostate in automatico secondo i criteri impostati in precedenza. Possiamo tuttavia controllare lo stato della partizione esterna aprendo l’applicazione dedicata e tappando sul tasto “i” in basso a sinistra

FINE.

Come creare una partizione ext4 per aumentare la memoria del nostro device Android [GUIDA] ultima modifica: 2013-05-07T10:30:00+00:00 da Riccardo D'Alessio

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  • giovanni

    dopo il riavvio mi appaiono offuscate lo stesso… da cosa potrebbe dipendere?

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