Pubblicizzare app con Instagram: 5 consigli pratici!

Pubblicizzare app con InstagramSono, come forse ormai saprai, un convinto sostenitore del direct marketing in tutte le sue forme. Così, nella mia idea di App marketing vedo sempre e comunque la comunicazione “one to one”, diretta, senza troppi fronzoli. I fatti mi danno ragione: l’engagement dei più noti Social Network diminuisce in maniera considerevole e chi, come me, ha puntato da subito su email e contatti telefonici (raccolti nel rispetto della legge, nota bene), ha avuto un ottimo riscontro a discapito di chi, invece, ha investito tutto su pagine e gruppi social.

E’ recente, infatti, la notizia secondo la quale Instagram, allineandosi con i suoi più anziani concorrenti, ha deciso di inviare agli utenti una sorta di newsletter al fine di spingerli ad accedere nuovamente per vedere contenuti potenzialmente interessanti.
Lo stesso Instagram che, negli ultimi mesi, è stato più volte oggetto di articoli di siti italiani e stranieri. Risale a dicembre, per esempio, la notizia secondo la quale il noto social avrebbe superato Twitter per il numero di utenti attivi (fonte Mashable) . Tale dato potrebbe anche non essere preciso, ma è certo che pubblicizzare app con Instagram sia importante all’interno di una campagna di app marketing.

In questo post ti spiegherò appunto alcune regole per pubblicizzare app con Instagram e riscuotere successo.

Come pubblicizzare app con Instagram: 5 metodi vincenti

Le tue immagini devono rispondere alle esigenze degli utenti ed essere, quindi, popolari. Per renderle tali devi saper ascoltare, uscire dall’ottica egocentrica che accompagna ognuno di noi e pensare da utente medio osservando i post dei tuoi concorrenti e coloro i quali ottengono buoni risultati. Chi ha successo? Perché ha successo?

Hey, sei un tipo sveglio: osserva una, due ore, non troppo a lungo altrimenti finirai per annoiarti. Dopo aver fatto le tue valutazioni inizia a testare quello che funziona per te, per il tuo caso specifico: solo l’esperienza, te lo assicuro, potrà fare la differenza in questo campo…anni di esperienza e pazienza.

Intanto leggi cosa sicuramente può avere un ottimo riscontro.
I punti che ti andrò ad elencare sono il frutto di continui test ed esperienze personali, spesso maturate con profili creati per gli stessi sviluppatori Android che si sono rivolti al sottoscritto per l’attuazione di una campagna pubblicitaria.
La mia guida vuole essere uno stimolo, non renderti pigro: sbagliare e provare sono i due verbi che devono ispirare il tuo cammino attraverso la strada dell’apprendimento.

1. Condividi foto di qualità, meglio se originali

Pubblicizzare app con Instagram- foto

Pubblicizzare app con Instagram – Foto originale scattata iamcaroe che ha avuto grande successo

Anche su Instagram conta tanto la psicologia degli utenti che popolano il social network, anche in questo caso può essere utile lo story telling (te ne ho già parlato, ricordi? Rinfresca la memoria con la guida generale per pubblicizzare app). Le persone su Instagram, infatti, condividono istantanee di vita vissuta, quotidiana.

Ebbene: fai lo stesso senza limitarti a condividere screenshot o foto dell’applicazione…condividi immagini di persone che utilizzano la tua applicazione, i contenuti dei fan che parlano del tuo lavoro. L’immaginazione, solo questa, deve muovere la tua attività. Inventa qualcosa di originale.

Gio, potresti darmi degli spunti, degli esempi?

Certo!
Può essere bello usare Photoshop per far apparire la tua applicazione sul grande schermo del cinema, su una torta, su un autobus e così via. Puoi scegliere un tuo fan affezionatissimo (magari con il suo consenso) e renderlo protagonista di un fumetto nel quale viene ritratto mentre pensa alla tua applicazione. Ma queste sono solo idee. Potremmo divertirci a scriverne altre nei commenti!

2. Hashtags, tags, Hashtags, tags

Soprattutto all’inizio, dopo l’iscrizione ad Instagram, ti si presenteranno numerose difficoltà nell’ottenere un gran numero di seguaci. Puoi allora seguire persone nella speranza che queste possano, a loro volta, fare altrettanto.
Ma, soprattutto all’inizio, è necessario attuare molte tattiche per essere seguiti da altri. Instagram, per fortuna, richiede meno lavoro di altri social.

Puoi puntare tutto su tag ed hashtag!
A differenza di altri social, dove puoi aggiungere un tot massimo di hashtags, Instagram consente di utilizzare fino a 30 hastags. L’utilizzazione di tag si traduce nell’aggiunta di keywords al tuo post: persone che cercano proprio quei tag potrebbero visualizzare quanto hai pubblicato, mettere mi piace ed iniziare a seguirti.
Non ti nascondo che spesso ciò accade anche con immagini banali.
Aggiungere hashtag (o taggare persone) manualmente può essere noioso e richiedere troppo tempo. Instagram ha la funzione di predizione degli hashtag, che vengono ordinati per numero di post: ti faccio notare che hashtag con troppi post possono essere troppo inflazionati, quelli con pochi post poco cercati e, quindi, inutili.

Vorrei consigliarti, per velocizzare il tuo lavoro, il sito TagsForLikes.com che riporta i tags più utilizzati per ottenere audience.

Se preferisci non inserire 30 hashtag nella didascalia della tua immagine per evitare di apparire come uno spammer, puoi farlo nel primo commento senza alcun problema.

3. Ascolta e comprendi il tuo pubblico

Molte grandi aziende affidano le sorti della propria pubblicità ad Instagram. Chiaro segno, questo, che tale social è ormai molto rilevante e popolato. Il fatto poi che Instagram sia utilizzabile solo da dispositivi mobili (l’accesso da pc è possibile, ma richiede un procedimento molto macchinoso) lo rende molto mobile centric”come direbbe la letteratura inglese in materia.
Ottimo per le applicazioni avere lettori targettizzati, non credi?

4. Sfrutta gli short-link per ottenere traffico

Purtroppo su Instagram non è possibile inserire link diretti alla propria applicazione o al proprio sito, ma ciò non significa affatto che non si possa ugualmente generare traffico sfruttando link brevi e semplici da ricordare.

Puoi usare Bitly, che ti consiglio in quanto consente di tenere traccia dei click effettuati dagli utenti, oppure tanti altri servizi che generano short link come, solo per esempio, quello offerto dallo stesso Google.

Puoi anche personalizzare i tuoi short link grazie a bitlink.

5. Scrivi testo sulle immagini

Utilizza del testo impresso sull’immagine così da comunicare, in maniera diretta ed efficace, qualcosa all’utente. Leggere subito qualcosa può spingere molti utenti a decidere se leggere o meno la didascalia: un pò come un’esca per attirare il potenziale utilizzatore a leggere qualcosa in più circa la tua applicazione.

Conclusioni – La tua opinione

I Social media vanno e vengono, la comunicazione diretta no: instaurare un contatto con gli utenti è la strada preferibile ma, per far ciò e migliorare la propria brand reputation, è necessario calarsi in realtà multiformi.

Se è sbagliato puntare tutto sul singolo social, con il rischio che faccia la fine di Friendster, allo stesso tempo è giusto creare una base solida per aumentare le tue chance di successo. Altrettanto errato è pensare che il fine sia quello di ottenere visite tramite link: è molto importante diffondere il logo, il brand e così via. Tutte le persone, anche quelle più intelligenti, vengono condizionate (anche inconsciamente) dalla pubblicità e dai media.
Degli esempi? In tanti comprano la Scottex pensando a quel vellutato cucciolo soffice e dolce. Molti altri sono convinti che Palermo e Napoli, città splendide, siano un pò come il far west.

Crea la tua rete di contatti, fallo con un lavoro organico dove ogni social è parte del tutto. Pubblicizzare app con Instagram può rivelarsi molto utile, sia nel breve che nel medio-lungo periodo.

Usi Instagram per promuovere la tua app? Perché sì o, viceversa, perché no? Scrivilo nei commenti sotto: la tua opinione è importante!

Pubblicizzare app con Instagram: 5 consigli pratici! ultima modifica: 2015-06-05T22:25:52+00:00 da Giovan Giuseppe Ferrandino

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Giovan Giuseppe Ferrandino

GioFe86, trentenne sempre immerso in frenetici e costanti impegni, spesso attirato in un vortice tecnologico che parte dal PC e si conclude al fidato telefonino Android. Esperto di app marketing da dieci anni, www.tuttoapp-android.com è solo una delle sue creazioni.

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