S-OFF e Root HTC Gratia [Guida]

root HTC Gratia

Guida: S-OFF e Root HTC Gratia

Lo sblocco dei permessi di ROOT è da sempre un must del Robottino Verde, tuttavia alcune produttrici di device, come HTC, bloccano i propri device per non permetterne il modding e quindi l’invalidamento della garanzia.

Questo blocco per quanto riguarda gli HTC viene identificato con la lettera S- e ON o OFF a seconda se la protezione è attiva o disattiva.

Ora andremo a vedere come sbloccare i permessi di root sull’HTC Gratia

Ci sono innanzitutto delle premesse da fare:

1a. Htc blocca la scrittura dei dati sulla parte di memoria riservata al sistema ma si puo sbloccare con un tool chiamato revolutionary s-off

2a. L’HTC Gratia (HBOOT 1.00) è il fratello dell’HTC Aria (HBOOT 1.02), commercializzato in america, la componentistica hardware è uguale ma cambia il cosiddetto “hboot” e la baseband. Revolutionary, ovvero il tool che ci permetterà  di sbloccare il nostro device, ufficialmente non supporta il Gratia ma solo l’Aria, possiamo tuttavia fare un upgrade del nostro hboot per rendere il nostro caro Gratia esattamente identico all’Aria e quindi perfettamente compatibile con Revolutionary.

3a. Bisogna avere installati gli ANDROID USB DRIVER (se non li abbiamo basterà  installare la suite HTC Sync, scaricabile dal sito ufficiale di HTC)

4a. E’ consigliato formattare la scheda microsd con il filesystem FAT32

Procederemo in questo ordine

1. Settaggio del telefono e backup vari

2. Scaricamento dei file necessari

3. Creazione di una goldcard

4. Flash del nuovo hboot

5. Flash di Revolutionary S-OFF

6. Flash della ” Clockworkmod ” (essenziale per effettuare backup, sbloccare i permessi di root ed installare nuove rom )

7. Sbloccaggio dei permessi di root

ATTENZIONE A NON ESEGUIRE QUESTA GUIDA CON IL WIFI ACCESO… CORROMPERÀ’ UNA PARTE DI SISTEMA!

INIZIAMO

1b. Abilitiamo il debug usb. Lo troviamo al percorso:  menu>impostazioni>applicazioni>sviluppo>debug usb

2b. Copiamo tutti i dati della nostra SD sul pc e formattiamola con il filesystem “fat 32”

3b. Scarichiamo questi file:

gratia-upd-hboot

Clockworkmod v2.5.1.7

android-win-tools

Binario SU (root)

Tutti i link sono stati testati e risultano funzionanti.

4b. Colleghiamo il telefono al pc come unità  disco, scompattiamo “gratia-upd-hboot” in una cartella a piacere del nostro pc ed eseguiamo “upd-hboot.cmd”

5b. Scriviamo “1” e premiamo invio

ora si dovrebbe aprire un file di testo con un codice (il cosiddetto “CID”) simile a questo qui:

  • 532600bd227d9c0347329407514d5402

Apriamo QUESTO sito internet e compiliamo il modulo mettendo il codice che ci è stato dato.

6b. Una volta ricevuto il file “.img” al nostro indirizzo email, mettiamola nella cartella “gcimg” SOSTITUENDO QUELLA ESISTENTE

7b. Chiudiamo e riapriamo “upd-hboot.cmd” ma questa volta scriviamo “2” e premiamo invio. A questo punto dovrebbe iniziare il flash del nuovo hboot. SE IL PROMPT RESTITUISCE QUALCHE ERRORE SCRIVIAMO SUBITO DI NUOVO “2” SEGUITO DAL TASTO INVIO

8b. A questo punto ci troviamo nel bootloader e dovremo spegnere il nostro Gratia. Per farlo premiamo il tasto di accensione poi col tasto “-” (bilanciere del volume) in modo da spostarci sulla selezione “power down” e ripremiamo il tasto di accensione per confermare. (In genere nel bootloader i tasti del bilanciere + e – servono a spostare la selezione, il tasto power per accettare)

9b. Avviamo il gratia e mettiamolo in modalità  “unità  disco”

10b. Scarichiamo Revolutionary per windows a questo indirizzo. Appena cliccheremo sul link “Download for Windows” si aprirà  sotto un riquadro blu, nel quale il sito ci chiederà  di inserire modello, versione di hboot e seriale del terminale per generare la beta key, necessaria per far funzionare Revolutionary. Il numero seriale possiamo leggerlo dallo stesso Revolutionary, che ce lo dirà  accanto al nome del terminale, oppure lo possiamo trovare scritto nel vano batteria del terminale sotto la voce S/N . Una volta generata la “beta key” non ci resta che inserirla su Revolutionary, facendo attenzione alle maiuscole ed alle minuscole, per poi iniziare la procedura di S-OFF.

Tips & Triks:
1c. Se abbiamo problemi di esecuzione con Windows Vista, 7 o 8 eseguiamo Revolutionary come amministratore (tasto destro sull'esecutivo (il file .exe) > Esegui come amministratore).
2.c Se invece Revolutionary ci restituisce un errore di key errata riavviamo il programma e riproviamo.
3c. Se revolutionary anche dopo aver provato il punto 2 restituisce ancora un errore riprovare mettendo il telefono in "solo carica" invece che in "unità  disco".
4c. Se anche in questo modo non funziona avete un'ultima chance: disinstallare "Htc Sync" dal pc e riprovare di nuovo.
FINE TIPS & TRIKS

11b. Una volta completata la procedura di S-OFF spegnamo il telefono ed avviamolo tenendo premuto il tasto power e il tasto – contemporaneamente. Dovremo ora trovarci di nuovo nella schermata del bootloader, vista già  in precedenza. A questo punto premiamo power per andare in fastboot mode ed inseriamo il cavo usb.

12b. Scompattiamo il file “android-win-tools” in una cartella chiamata “antools” (la dobbiamo creare noi) e mettiamola nella root dell’hard disk principale del nostro pc, di solito identificato dalla lettera “C:” (La “Root” o “Radice” di uno storage è la cartella principale, quella che si visualizza appena si apre lo storage in questione.)

13b. Apriamo il prompt dei comandi:

Per xp start>esegui e scriviamo cmd.exe seguito da invio

Per vista e 7 start>tutti i programmi>accessori>prompt dei comandi

e scriviamo e confermiamo con invio i seguenti comandi:

CD..

seguito da:

CD..

poi da:

CD antools

e teniamo aperto il prompt dei comandi

NOTA: PER ESEGUIRE IL PASSO SUCCESSIVO DOVETE TOGLIERE LA SPUNTA “NASCONDI LE ESTENSIONI PER I TIPI DI FILE SCONOSCIUTI” PRESENTE IN: Documenti>Strumenti (in alto, se non lo vedete premete il tasto alt)>Opzioni cartella>Scheda “VISUALIZZAZIONE”

14b. Rinominiamo il file “clockworkmod-2.5.1.7-liberty-offmode-charging.img” in “recovery.img” e copiamolo nella cartella “antools”

15b. Ritorniamo al prompt e scriviamo:

fastboot flash recovery recovery.img

una volta finito:

fastboot reboot

Ora possiamo anche chiudere il prompt.

16b. Formattiamo ora la scheda sd

17. Copiamo il file “superuser-3.1.3-arm-signed.zip” nella scheda sd appena formattata

18. Spegnamo il Gratia e accendiamolo tenendo premuto il tast power e – per tornare di nuovo nella schermata del bootloader.

19. (Navighiamo con i tasti + e -, selezioniamo con il tasto power) Selezioniamo quindi “recovery“.

20. Selezioniamo tramite su “install zip from sdcard” poi “choose zip from sdcard”, selezioniamo il file prima immesso e confermiamo. (Per navigare nella recovery può essere utilizzata anche la trackball ottica oltre ai tasti descritti sopra)

21. Clicchiamo su “go back” (o sul tasto soft touch “indietro”, dipende dalla versione della recovery) e poi su “reboot system now”.

FINITO! Ora avrete un HTC Gratia completamente sbloccato e con i permessi di Root abilitati

Importante: Installare con il telefono scollegato dal pc

S-OFF e Root HTC Gratia [Guida] ultima modifica: 2013-04-04T06:00:17+00:00 da Riccardo D'Alessio

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  • Davide

    Non si apre il sito internet in cui dobbiamo compilare il modulo!

    • Riccardo D’Alessio

      Purtroppo il portale Revskills è stato recentemente chiuso. Attualmente non esistono alternative