Guide

Certificazione IP: cos’è e a cosa serve

certificazione-ip-cose-e-a-cosa-serve

Dopo aver visto le migliori app per leggere le notizie, per modificare foto, da usare con i permessi di root e la nostra punta di diamante, la guida ai migliori smartphone, oggi vorrei proporti una guida molto utile, sulla certificazione IP degli smartphone.

Hai mai sentito in un nostro articolo oppure sentito parlare della certificazione IP degli smartphone e non sapere cosa sia? Ecco, oggi sono qui per spiegarti cos’è.

La certificazione IP (International Protection), valuta la resistenza dei dispositivi contro l’intrusione di particelle solide, come acqua e polvere. La dicitura internazionale, è formata dalla sigla IP + il numero di due cifre che indica la resistenza del dispositivo e due lettere opzionali alla fine, es. IP XXab.

La prima cifra della sigla, secondo Wikipedia, indica la resistenza della cover del dispositivo contro agenti solidi, come polvere e sabbia:

  • IP 0X: indica una protezione nulla contro la polvere;
  • IP 1X: protetto contro il palmo della mano da 50mm;
  • IP 2X: protetto contro corpi di dimensione superiore a 12mm;
  • IP 3X: protetto contro corpi di dimensione superiore a 2.5mm;
  • IP 4X: protetto contro corpi di dimensione superiore a 1mm;
  • IP 5X: protetto contro la polvere;
  • IP 6X: protezione totale contro tutti i corpi solidi;

La seconda cifra, invece, indica la protezione dei componenti interni da parte della cover contro i liquidi:

  • IP X0: indica una protezione nulla i liquidi;
  • IP X1: protetto contro caduta verticale di gocce;
  • IP X2: protetto contro caduta di gocce d’acqua con inclinazione massima di 15°;
  • IP X3: protetto contro pioggia;
  • IP X4: protetto contro spruzzi d’acqua;
  • IP X5: protetto contro getti d’ acqua
  • IP X6: protezione totale contro le ondate;
  • IP X7: protezione contro immersione temporanea (tra 15cm e 1mt per almeno 30 minuti);
  • IP X8: protezione contro immersione continua (un metro di profondità per almeno un’ora, è in grado di supportare una pressione di 10 bar diretta in tutte le direzioni);
  • IP X9: protetto contro getti d’acqua ad alta pressione e alte temperature (immersione fino a 5mt per almeno un’ora, in grado di sopportare pressioni tra gli 80 e i 100 bar diretta ovunque);

Il primo smartphone ad avere una certificazione simile è stato il Sony Xperia Z Ultra. Aveva una certificazione IP 58, cioè protetto dalla polvere e dalle immersioni continue a circa un metro di profondità per un ora. Lo standard attuale è IP 67, come lo è appunto il Galaxy S7, ma anche altri smartphone meno costosi.

Fateci sapere nei commenti se conoscevate le diciture della certificazione IP.

Simone Cascella

Ragazzo 19enne e in TuttoApp-Android ormai da più di 5 anni, la sua passione è l'aviazione e la tecnologia in generale: iniziando dal classico PC fino al fidato smartphone Android, frequenta il secondo anno di ingegneria elettronica.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button