Banda 20 lte a 800 MHz e navigazione in 4g: guida e consigli!

Banda 20 lte a 800 MHz

Sono un paio di anni oramai che gli smartphone cinesi stanno conquistando il cuore di gran parte degli utenti europei, soprattutto degli italiani, con un piccolo prezzo da pagare: l’assenza della banda 20 LTE a 800MHz.

Gli smartphone cinesi venduti tramite i canali ufficiali in Europa hanno solitamente la banda 20 lte. Diverso il discorso per  smartphone cinesi comprati direttamente dal mercato asiatico che, pensati per un’utenza diversa, potrebbero non avere la banda 20 per la navigazione in lte in quanto sfruttano altre frequenze.

In questa guida voglio proprio spiegarti cos’è la banda 20, perché influisce sulla navigazione in 4g e quali operatori sfruttano le frequenze ad 800 MHz.

 

Banda 20 LTE a 800 MHz: cos’è, a cosa serve e chi la usa

 

La banda 20 è una delle tre bande messe a disposizione per l’utilizzo della connessione 4G (c.d. LTE, o ad alta velocità) in Italia.

La connessione 4G (LTE) è ricavata grazie all’utilizzo alcune bande di frequenza.

Ciò consente di contenere il segnale all’interno di frequenze ad hoc senza interferire con altre analoghe tecnologie.

Ogni banda svolge una specifica funzione e può essere usata simultaneamente da più operatori, senza creare alcun tipo di problema.

Vi è da dire, inoltre, che ad ogni banda viene attribuita una frequenza (esempio “800MHz”) e una numerazione (esempio “20”).

Vediamo ora in Italia quali sono le bande e le frequenze utilizzate dai gestori telefonici per l’utilizzo del 4G:

  1. Banda 7 a 2600MHz: è la banda che consente di raggiungere la velocità massima di trasferimento ed è la più idonea in situazioni ad alta densità abitativa, ma trova il suo limite negli ambienti chiusi (ergo c’è il rischio che incorriate in poca copertura).
  2. Banda 3 a 1800MHz: banda che si colloca a metà strada tra la 20 e la 7. E’ la più usata dagli operatori italiani in quanto offre un giusto compromesso tra copertura e velocità.
  3. Banda 20 a 800MHz: è stata introdotta con l’introduzione del digitale terrestre e offre una velocità più lenta rispetto alle altre due.

La velocità massima di trasferimento che raggiunge la banda 20 è pari ad una connessione HSPA+ (più comunemente H+).

La banda 20 di conseguenza è la più “lenta” tra le bande del 4G, in quanto arriva massimo a 75Mbps in download (poco superiore ad una connessione H+ che può toccare i 42Mbps).

Invece, la banda 3 e la 7 raggiungo addirittura i 150Mbps in download.

La banda 20, grazie alla frequenza inferiore, è in grado di offrire un raggio d’azione più esteso e una maggior capacità di penetrazione negli edifici.

Ciò si traduce in una miglior copertura all’interno delle abitazioni sacrificando la velocità di trasferimento dati.

La banda 20 è importante quando ci troviamo in una zona di campagna e/o ove vi sia una elevata densità popolativa, ergo ove vi siano molte mura attraverso cui penetrare.

Gli smartphone dual SIM della nostra guida, invece, sono quasi tutti provvisti della banda a 800 MHz o, quantomeno, è possibile scegliere la variante con banda 20.

 

Conseguenze dovute all’assenza della banda 20

 

L’assenza della banda 20 implica un diverso effetto a seconda del proprio gestore telefonico: non tutti gli operatori, infatti, sfruttano le stesse frequenze.

 

Tim e Vodafone

I clienti di questi  gestori potrebbero incorrere in qualche difficoltà negli ambienti chiusi.

Potrebbero subire l’effetto della banda 20 a seguito del fatto che usano prevalentemente la banda 3 e 7, ma sarebbero “disagi” di lieve entità.

L’unico caso ove Tim e Vodafone utilizzeranno quasi per certo la banda 20 sono le zone rurali o con bassa densità di popolazione.

Tre (H3G)

Non risente dell’assenza della banda 20 in quando non è in possesso delle relative licenze di utilizzo.

Wind

E’ l’operatore più colpito dalla problematica in questione, in quanto è ivi assente la banda 1800MHz, e conseguentemente viene adoperata come principale la 800MHz.

Ciò si traduce in:

  • nei grandi centri urbani Wind utilizzerà la banda 2600MHz sfruttando a pieno il 4G
  • mentre appena ci si sposta un pò fuori verrà adoperata la banda 20, concedendo la possibilità di navigare in HSPA+.

Inoltre, essendo da poco ufficiale la fusione Tre – Wind, è probabile che verrà creato un nuovo operatore in grado di utilizzare tutte le frequenze.

Quando ciò accadrà anche i clienti Wind potranno dire addio ai “disagi” creati dall’assenza della banda 20.

Se avete cercato informazioni sulla banda 20 o ne cercate è perché possedete uno smartphone cinese (c.d. chinafonini come ad esempio Xiaomi, Meizu o Nubia) o siete prossimi all’acquisto.

Ora vi chiederete:

“come posso verificare se il mio smartphone attuale, o futuro (ma già in commercio), possiede la banda 20?”

Al fine di verificare il supporto alla rete LTE basta andare sul sito FrequencyCheck.

Una volta sul sito cliccate su Browse Device e poi potrete effettuare due tipi di ricerca:

  1. “all devices”: verranno ivi mostrati tutti gli smartphone;
  2. “by brand”: ricerca più selettiva in base al produttore.

Se si vuole comprare da Gearbest uno smartphone cinese e verificare la presenza di questa frequenza, basta cercare la dicitura “global“, in quanto è adatto per l’uso con tutti i tipi di frequenze del mondo.

Per ulteriori dettagli lo staff di Tuttoapp-android sarà lieto di confrontarsi con voi e rispondere alle vostre domande.

Banda 20 lte a 800 MHz e navigazione in 4g: guida e consigli! ultima modifica: 2017-05-26T10:25:14+00:00 da Alberto Gioia

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