Recensione Umi Plus: smartphone dal rapporto qualità prezzo eccezionale

Recensione Umi Plus

 

La casa produttrice cinese UMI prova a guadagnare fette di mercato grazie alla presentazione di numerosi dispositivi, spesso simili tra loro. Così, dopo lo UMI Super, ecco arrivare lo UMI Plus che si differenzia dal suo predecessore per alcuni dettagli molto interessanti: il tasto centrale funge, oltre che da home, anche da rilevatore delle impronte digitali; la fotocamera, da 13 megapixel, è stata prodotta questa volta da Samsung piuttosto che da Panasonic; il design è leggermente diverso e più curato.

Se lo UMI Super ha conquistato i suoi acquirenti, lo stesso può dirsi ovviamente per UMI Plus che propone rifiniture interessanti. Scopriamo insieme la recensione dello UMI Plus dopo 10 giorni di test intensi.

 

Recensione Umi Plus

 

Ti anticipo subito che lo UMI Plus mi ha stupito: acquistabile da Tomtop ad un prezzo tra i 150 ed i 180 euro, questo smartphone cinese dual sim assicura un’ottima esperienza d’uso senza evidenziare mai un rallentamento importante o problemi nell’utilizzo quotidiano. Solo la fotocamera non è eccezionale, soprattutto in condizioni di luce scadente.

Ma vediamo subito insieme la recensione che sarà divisa per punti e corredata, com’è normale che sia, da scheda tecnica, test, opinioni e descrizione.

 

Scheda tecnica Umi Plus

 

Dimensioni: 75 x 155 x 8.8 mm
Peso: 185 g
SoC: MediaTek Helio P10 (MT6755)
Processore: 4x 1.8 GHz ARM Cortex-A53, 4x 1.0 GHz ARM Cortex-A53, Numero di core: 8
Processore grafico: ARM Mali-T860 MP2, 700 MHz, Numero di core: 2
Memoria RAM: 4 GB, 933 MHz
Memoria interna: 32 GB
Schede di memoria: microSD, microSDHC, microSDXC
Display: 5.5 in, IPS, 1080 x 1920 pixel, 24 bit
Batteria: 4000 mA·h, Li-Polymer (litio-ione-polimero)
Sitema operativo: Android 6.0 Marshmallow
Fotocamera: 4224 x 3168 pixel, 1920 x 1080 pixel, 30 fps
Scheda SIM: Micro-SIM, Micro-SIM / microSD
Wi-Fi: a, b, g, n, n 5GHz, Dual band, Wi-Fi Hotspot, Wi-Fi Direct, Wi-Fi Display
USB: 2.0, USB Type-C
Bluetooth: 4.1
Localizzazione/Navigazione: GPS, A-GPS, GLONASS

Confezione ed unboxing Umi Plus

 

La confezione dello Umi Plus è essenziale: al suo interno potrete trovare, infatti, un cavo USB Type-C ed un alimentatore 12V/1.25A con supporto alla ricarica rapida. Non sono presenti, invece, gli auricolari, ma dubito che questo possa costituire un problema visto il prezzo al quale si possono trovare sul mercato.

La scatola è molto elegante, di colore nero e piacevole da vedersi. Si tratta di dettagli, ma evidenziano chiaramente la voglia dell’azienda di stupire e curare la propria immagine.

 

Design, costruzione ed ergonomia

 

Il design è accattivante: ai meno esperti ed attenti potrebbe ricordare un iPhone, agli addetti ai lavori smartphone Meizu di cui riprende molti tratti (bordi arrotondati, tasto fisico centrale ovale ed allungato, costruzione interamente in metallo sul retro).

Sulla destra troviamo il bilanciere del volume ed il tasto per l’accensione, sulla sinistra un tasto per l’avvio rapido della fotocamera (od altra applicazione da voi scelta), frontalmente quello home che funge anche da comodissimo lettore di impronte digitali ed il led per le notifiche, in basso dei fori in corrispondenza delle casse, in alto il jack per le cuffie da 3,5, sulla back cover fotocamera, logo ed informazioni varie (che avrei omesso).

Il design ed i materiali fanno di questo telefono un top di gamma sebbene si inserisca addirittura tra gli smartphone sotto i 200 euro. Purtroppo lo stesso non si può dire per il peso, unico neo in questo quadro perfetto: 185 grammi sono veramente tanti per un dispositivo cui, tuttavia, si può criticare poco.

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Hardware

 

Niente da dire sul comparto hardware: il processore MediaTek Helio P10 (MT6755) assicura, anche grazie alla presenza di ben 4gb di memoria RAM, prestazioni veramente insospettabili ed un’ottima fluidità generale. Vi posso assicurare che, per quanto possa sembrare ai più una blasfemia, con il mio LG G4 ho proferito le peggiori parole per lag mai evidenziati, sinora, nei miei test su UMI Plus. Eppure ho installato tantissime applicazioni, di cui alcune pesanti.

La memoria rom preinstallata è da 32 GB, espandibili grazie allo slot per la microSD, perdendo, come spesso accade, la funzionalità dual sim.

Il Wi-Fi è a doppia banda a/b/g/n, il Bluetooth la versione 4.1. Manca la connettività NFC che, personalmente, non ho mai ritenuto indispensabile.

 

Display Umi Plus

 

Lo UMi Plus monta un display da 5,5 pollici IPS con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel). La luminosità è ottima così come la sua regolazione automatica, ma solo in modalità risparmio energetico scende sotto la soglia minima preimpostata, troppo alta per chi, come il sottoscritto, usa lo smartphone in condizioni di scarsa illuminazione ambientale.

Lo schermo è un punto di forza di questo smartphone con un lieve effetto 2,5D. Mai un’impronta grazie ad una buona oleofobicità. E’ possibile cambiare la tonalità dello schermo sfruttando, dalle impostazioni, la tecnologia Miravision.

 

Audio

 

Ci sono due altoparlanti stereo posti nella parte bassa del telefono, ben individuabili grazie ad eleganti fori posti alla sinistra ed alla destra dello spazio riservato al Jack Type C.

Per quanto l’immagine e l’estetica facciano pensare ad un comparto audio di grande qualità, la realtà purtroppo non racconta di un audio pulito: il volume è ottimo, ma si avverte un certo rumore metallico che influisce sulla riproduzione musicale.

In alto è presente il Jack da 3,5 rifinito con contorni in plastica, veramente molto elegante. Audio buono in cuffia. Ho provato ad ascoltare musica anche con le mie cuffie bluetooth AUKEY EP-B18 touch wifi senza alcun problema.

 

Software

 

Il firmware Android col quale ho ricevuto il telefono era aggiornato alla versione 6.0 Marshmallow.

La versione di Android presenta poche personalizzazioni ed app preinstallate. A primo acchito essa sembra molto simile a quella stock.

Tra le varie personalizzazioni apportate da Mediatek, vi è la possibilità di chiudere le app in background, modificare la barra di navigazione, attivare il turbo download grazie al quale (come in Honor 7) sommare la velocità di wifi e connessione dati per i download, programmare l’accensione e lo spegnimento del dispositivo ad orari predefiniti così come accade da anni in molti dispositivi cinesi.

Non mancano, però, dei piccoli bug: l’impossibilità di togliere la barra di ricerca è forse il più fastidioso, ma si parla di dettagli.

Manca Google Now.

 

Aggiornamento ad Android 7 Nougat

Per quanto agli acquirenti di costosissimi smartphone europei possa apparire impossibile, ad inizio gennaio è finalmente arrivato, tramite OTA, l’annunciato aggiornamento ad Android 7 Nougat.

Ebbene il sistema operativo ha cambiato ancora volto: è possibile rispondere ai singoli messaggi direttamente dal pannello delle notifiche (cosa a mio avviso bella ed importante) così com’è possibile farlo col display bloccato. Nelle impostazioni compare la voce suggerimenti che consiglia modifiche da apportare. Il menù a tendina è personalizzabile con nuovi toggles.

Scompare stranamente la modalità Turbo di cui sopra.

Compaiono altre piccole migliorie e funzioni che, tuttavia, vorrei lasciarti scoprire. Per quel che concerne questa recensione dello Umi Plus ci tenevo solamente a dirti che l’aggiornamento ad Android 7 non ha influito negativamente sulla fluidità del telefono che, al contrario, si è arricchito di nuove funzionalità.

 

Fotocamera

 

L’unico punto debole dello Umi Plus è proprio la fotocamera che, per quanto prodotta da Samsung e di 13 megapixel, evidenzia dei limiti importanti, non solo sul profilo dell’ottimizzazione software. Tante volte si legge, infatti, che la l’applicazione per scattare le foto non è ottimizzata, ma credo di poter dire che non sia questo il caso.

Ho provato, proprio per accettarmi di ciò, varie applicazioni fotocamera alternative, ma senza ottenere i miglioramenti sperati: se in condizioni di luce buone, le foto sono belle, già al crepuscolo i risultati sono scadenti; lo stesso dicasi per le foto scattate in ambienti chiusi.

Vi posso assicurare che, con una buona luce, i risultati sono più che buoni, con una grande quantità di dettagli. Dipende, quindi, dalle vostre esigenze.

Di seguito, intanto, alcune foto in condizioni di luce non ottimale.

 

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Batteria ed autonomia

 

La batteria da ben 4000 mAh assicura un’ottima autonomia e spiega il perché di un peso così importante. Il consumo in standby è ridotto al minimo e, anche con un uso intenso, non si hanno particolari difficoltà a raggiungere la fine della giornata.

Il supporto alla ricarica rapida PumpExpress+ di Mediatek permette di tornare subito in pista.

L’autonomia è veramente buona, ma era lecito aspettarselo.

 

Conclusioni recensione Umi Plus e prezzo

 

Una bella sorpresa questo Umi Plus, di gran lunga sopra le migliori aspettative. Design, estetica, solidità, display, fluidità (anche nelle operazioni in multitasking) e batteria ne fanno veramente un telefono al passo coi tempi, capace di reggere il confronto con smartphone più blasonati.

Da migliorare il peso e la fotocamera in condizioni di luce scadente. E, a tal proposito, dubito che il nuovo Umi Plus E possa spostare di molto gli equilibri offrendo millemila gb di memoria ram ed un nuovo processore se i problemi riguardano aspetti diversi.

Come già detto, lo Umi Plus è acquistabile da Tomtop ad un prezzo tra i 150 ed i 180 euro.

Recensione Umi Plus: smartphone dal rapporto qualità prezzo eccezionale ultima modifica: 2017-01-11T16:44:10+00:00 da Giovan Giuseppe Ferrandino

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Giovan Giuseppe Ferrandino

GioFe86, trentenne sempre immerso in frenetici e costanti impegni, spesso attirato in un vortice tecnologico che parte dal PC e si conclude al fidato telefonino Android. Esperto di app marketing da dieci anni, www.tuttoapp-android.com è solo una delle sue creazioni.

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